
SS-31
58,95 €

SS-31 (elamipretide) · Tetrapeptide
SS-31 è un tetrapeptide sintetico con sequenza D-Arg-Dmt-Lys-Phe-NH2, dove Dmt indica 2′,6′-dimetil-L-tirosina. Due dei quattro residui sono non standard: l’arginina N-terminale ha configurazione D e la tirosina porta due gruppi metile. L’estremità C-terminale è un’ammide, non un acido carbossilico libero. Residui aromatici e basici si alternano lungo la catena, il motivo strutturale descritto per questa classe da Zhao e colleghi (2004).
Esclusivamente per la ricerca di laboratorio. Non destinato all’uso umano o veterinario, al consumo o all’autosomministrazione.
Controllare flaconcino e chiusura alla ricezione. Contattarci in caso di danni o anomalie. Il solo trasporto non dimostra la stabilità chimica né l’idoneità a un esperimento.
Seguire le istruzioni fornite e la procedura validata del laboratorio. Tenere il flaconcino chiuso, al riparo da umidità e luce. Confermare temperatura e durata di conservazione specifiche prima dell’uso.
Solvente, pH, concentrazione e conservazione dipendono dal materiale e dal saggio. Usare un protocollo validato; un calcolatore generico non dimostra compatibilità, sterilità o durata della soluzione.
Nessun rapporto indipendente è attualmente associato a questa nuova quantità.
Le pubblicazioni non sono certificati di questo flaconcino. Richiedere la documentazione analitica pertinente; rapporti relativi ad altri prodotti o quantità non verificano questa referenza.
1 flaconcino · 50 mg · Polvere liofilizzata. I milligrammi indicati descrivono il contenuto totale del flaconcino, non una dose o la concentrazione di una soluzione preparata.
Nessun rapporto indipendente è attualmente associato a questa nuova quantità. Le pubblicazioni non sono certificati di questo flaconcino. Richiedere la documentazione analitica pertinente; rapporti relativi ad altri prodotti o quantità non verificano questa referenza.
Sì. Seleziona la quantità e aggiungi il flaconcino al carrello oppure scegli Acquista ora. Gli altri contenuti per flaconcino sono elencati separatamente.
Gli studi citati descrivono materiali e condizioni sperimentali specifici. Non verificano questo flaconcino né ne stabiliscono l’idoneità all’uso umano o veterinario.
Riferimenti e strumenti di laboratorio. Solo per ricerca.
Le pubblicazioni non sono certificati di questo flaconcino. Richiedere la documentazione analitica pertinente; rapporti relativi ad altri prodotti o quantità non verificano questa referenza.
DocumentazioneNessun rapporto indipendente è attualmente associato a questa nuova quantità.
Calcolatore di peptidiEsclusivamente per la ricerca di laboratorio. Non destinato all’uso umano o veterinario, al consumo o all’autosomministrazione.
SS-31 è un tetrapeptide sintetico con sequenza D-Arg-Dmt-Lys-Phe-NH2, dove Dmt indica 2′,6′-dimetil-L-tirosina. Due dei quattro residui sono non standard: l’arginina N-terminale ha configurazione D e la tirosina porta due gruppi metile. L’estremità C-terminale è un’ammide, non un acido carbossilico libero. Residui aromatici e basici si alternano lungo la catena, il motivo strutturale descritto per questa classe da Zhao e colleghi (2004).
La sigla SS deriva dalla serie Szeto–Schiller. La stessa molecola è chiamata elamipretide e compare come MTP-131, Bendavia e RX-31. La formula del peptide libero è C32H49N9O5 e la massa molecolare circa 639,80 g/mol. Sono descrittori di letteratura; non stabiliscono la forma salina o l’identità analitica del flaconcino da 50 mg.
Il composto è stato descritto tra antiossidanti peptidici permeabili alle cellule, diretti alla membrana mitocondriale interna. Zhao e colleghi hanno studiato specie reattive dell’ossigeno, rigonfiamento mitocondriale e rilascio di citocromo c in cellule e mitocondri isolati. Analoghi senza dimetiltirosina non riproducevano diversi effetti. Erano esperimenti specifici dei modelli, non test sul materiale fornito.
Birk e colleghi (2013) hanno studiato il legame alla cardiolipina, fosfolipide anionico della membrana mitocondriale interna, e modelli di ischemia renale. Mitchell e colleghi (2020) hanno poi esaminato membrane modello e mitocondriali, collegando il legame del peptide a carica superficiale, disposizione dei lipidi ed elettrostatica. Le domande sperimentali sono correlate ma distinte.
I risultati clinici sono contrastanti. Nel piccolo studio MMPOWER, il confronto della distanza percorsa tra dose più alta e placebo non raggiungeva la significatività convenzionale. Nel più ampio MMPOWER-3, né la distanza nel cammino di sei minuti né la fatica miglioravano significativamente rispetto al placebo. Anche la fase randomizzata di TAZPOWER non raggiungeva gli obiettivi primari; i miglioramenti successivi provenivano da un’estensione aperta non controllata. Queste distinzioni non stabiliscono benefici clinici del flaconcino.